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martedì 28 febbraio 2017

Schiacciate alla fiorentina - classifica 2017

E' stato un duro lavoro... ma qualcuno doveva pur farlo 😛
Complice il carnevale lunghissimo di quest'anno, ci siamo dati da fare per assaggiare più schiacciate alla fiorentina possibile e abbiamo raggiunto il ragguardevole numero di ben 16 pasticcerie!
L'obiettivo era decretare la più buona (ovviamente secondo il nostro sindacalissimo giudizio di golosi) e, diciamocelo, di cercare una schiacciata che riuscisse a spodestare dal podio la schiacciata di Giorgio, da sempre nei nostri cuori. La valutazione è stata fatta provando esclusivamente le schiacciate non ripiene, per poter valutare al meglio il dolce in versione "al naturale".
Occorre fare una premessa: il nostro giudizio potrebbe essere purtroppo condizionato dal momento e da come l'abbiamo degustata. Infatti, al sabato mattina, appena sfornate erano tutte decisamente più fragranti e anche la scelta di prendere mezza schiacciata oppure una singola fetta può aver influenzato la morbidezza del pezzo. Non ci resta che dare una seconda chance l'anno prossimo a chi non si è piazzato molto in alto!

Dunque se siete in dubbio su come festeggiare martedì grasso dovete continuare a leggere!



1° POSTO: GIORGIO

Vabbeh, ci abbiamo provato. Giorgio rimane sempre Giorgio. Che dire, se proprio dobbiamo trovarle un difetto è un pochino troppo dolce, alla lunga *potrebbe* stuccare (ma è un'evenienza che non si è mai verificata). La cosa più incredibile è che il giorno dopo è buona come appena sfornata e si mantiene bagnatissima senza ammuffire.

2° POSTO: MARISA


Altra istituzione fiorentina. La storica battaglia tra le prime due pasticcerie non ha un risultato del tutto scontato. Rispetto a quella di Giorgio è un po' più unta e forse cotta a temperatura troppo alta. Così soprattutto la base appare brunita e quasi fritta, risultando leggermente più gommosa e meno scioglievole in bocca.

3° POSTO: NERI (SESTO F.NO)


La pasticceria nota per essere lo sponsor della Fiorentina si è da pochi anni avvicinata alle prime due contendenti per la miglior schiacciata. Il sapore di cannella è molto più deciso che nelle versioni delle prime due pasticcerie. L'anno scorso era forte anche un sentore di lievito, forse non ben maturato, invece quest'anno era assolutamente assente! Bel lavoro!!

Appena sotto al podio abbiamo identificato 3 pasticcerie molto diverse ma a pari merito! L'anno prossimo dovremo necessariamente approfondire il confronto per poter discriminare meglio.

4° POSTO: BELLUCCI

Forse leggermente in testa alla battaglia del 4° posto. La schiacciata ha una texture classica, ben lievitata con alveolatura regolare, molto morbida, bagnata al punto giusto e saporita. Bordi per niente asciutti. Assaggiata però anche di lunedì sera e forse aveva accusato la giornata di esposizione in vetrina perché era ben più asciutta rispetto a quella del sabato mattina. Altro punto a suo favore: soli 15€ a schiacciata contro i 18-19€ di tutte le altre pasticcerie!

4° POSTO: GAETANO

Ottima pasticceria siciliana, eppure se l'è cavata egregiamente pure con un tradizionalissimo dolce fiorentino. La schiacciata non è bagnata quanto le prime tre e alla vista è molto più alveolata. Però è comunque morbida, non pastosa e ha un ottimo sapore. 

4° POSTO: PEGASO

Pasticceria scoperta per caso, ci ha decisamente stupito! La schiacciata ha lievitazione lenta e naturale e un'alveolatura che ricorda il pane. Eppure morbidissima, impasta leggermente la bocca, sapore delicato. Poco bagnata la superficie, leggermente unta. 

5° POSTO: SERAFINI

La schiacciata non è malaccio, sapore gradevole, anche se l'aroma di cannella è piuttosto intenso. Un po' asciutta ma non troppo.

6° POSTO: COSI

Schiacciata così così, abbastanza bagnata ma con un sentore di lievito e soprattutto sembrava di mangiare del pandoro! Una nota positiva va però espressa per il cappuccino migliore del tour! Cremina super densa  ❤

7° POSTO: STEFANIA

Schiacciata abbastanza morbida, leggermente alveolata in modo irregolare. Sapore molto leggero, non incisivo, nonostante si vedano semini di vaniglia nell'impasto. Lascia la bocca appena unta.

8° POSTO: NENCIONI

Schiacciata compattissima, sentore di lievito e superficie quasi croccante. Belli però i cappuccini decorati con disegno in superficie ❤ 

9° POSTO: BADIANI

Schiacciata a lievitazione lenta, alveolatura abbondante, morbidissima, ma completamente insapore. Asciutta in bocca, ma rimane unta sotto. Si vedono frammenti di buccia d'arancia, ma non danno sapore. Ci ha lasciato un po' perplessi. Sicuramente da provare la versione con gelato.

10° POSTO: VIESSEUX (QUERCI)

Abbiamo dato ben due possibilità a questa pasticceria che l'anno scorso non ci era parsa male. Ma anche il secondo tentativo non l'ha aiutata a risalire la classifica. La schiacciata è amara, con spiccato sapore di lievito e poco bagnata. La consistenza non sarebbe male ma...

Infine altre pasticcerie, non entrate nella TOP 10 a cui daremo una seconda occasione in futuro


PUGI (P.ZZA SAN MARCO)

Non male per un forno, considerando soprattutto che l'abbiamo comprata il venerdì sera ma mangiata la mattina successiva. Non era "panosa" come avrebbe potuto ma comunque rimane un prodotto da forno più che da pasticceria.

ROVAI (IMPRUNETA)

Non malaccio ma compatta e asciutta, più simile a quella tradizionale da forno. 
Anche questa però assaggiata in tarda serata, potrebbe aver accusato l'attesa.

STATUTO

Schiacciata asciutta e veramente troppo dolce.

CONTI

Schiacciata asciuttissima, molto simile a quelle da forno, sapore di cannella e di mandorla (ricordava il marzapane). Alveolatura irregolare, molto bassa.

Ma ovviamente se preferite una versione casalinga potete realizzarne una con le vostre mani seguendo la nostra ricetta a questo link.



Grazie a Ivan per alcune foto! Al prossimo anno!!

venerdì 26 febbraio 2016

Nutellino


Il nutellino è probabilmente uno degli alcoolici più semplici da fare in casa, molto veloce e molto spesso un successo garantito con gli ospiti, soprattutto se golosi! :)

Ingredienti:

- 300 ml latte parzialmente scremato a lunga conservazione
- 250 ml panna liquida a lunga conservazione
- 300 g nutella
- 100 ml alcool 95 volumi

Procedimento:

Riscaldare in una pentola il latte, la panna e la nutella, fino alla temperatura di 95°, mescolando continuamente per far sciogliere bene la nutella.
Lasciare raffreddare bene il tutto per alcune ore, continuando a mescolare per non far formare una pellicola in superficie.
Quando sarà tornato a temperatura ambiente o poco più potete aggiungere l'alcool (facendolo prima si rischia di farlo evaporare).

A questo punto imbottigliare e conservare in frigorifero, agitandolo un po' prima di servirlo.

Dato che è un liquore a base di panna e latte che non sono stati portati a ebollizione (per evitare la formazione di grumi), andrebbe consumato abbastanza in fretta, diciamo nell'arco di 3 settimane (volete qualche altra scusa per berlo?).

venerdì 1 marzo 2013

Pizzen - il pizza brezen

Questa ricetta è una variante di quella dei brezen, che verranno resi un po' più gustosi da ulteriori condimenti da aggiungere in modo simile a quelli della pizza, da cui il nome.


Ingredienti:
Come per la ricetta dei brezen, più gli ingredienti con cui vorrete farcire i pizzen, ad esempio
- cipolla
- tonno
- olive verdi e/o nere
- passata di pomodoro
- mozzarella
- prosciutto
- wurstel

... o tutto quello che vi possa piacere

Procedimento:
Seguite la ricetta dei brezen fino a prima della cottura in acqua e bicarbonato.

Subito prima di immergere i brezen nell'acqua praticate un taglio lungo l'arco superiore, quindi una volta fatti cuocere in acqua e bicarbonato allargate il taglio che dovrebbe essere rimasto aperto.
All'interno della fessura così formata andrete a mettere gli ingredienti che avete scelto per il vostro pizzen, pigiandoli bene all'interno della pasta (non essendo una pizza è più difficile che rimangano sopra).

Una volta farciti i pizzen nel modo scelto cuocerli in forno secondo la ricetta originale, con un margine fino ad altri 10 minuti se sono stati utilizzati ingredienti molto bagnati come la passata di pomodoro o la mozzarella.

Nella foto sono stati realizzati 2 pizzel con wurstel, cipolla e formaggio morbido e altri 2 con pomodori secchi, olive nere e formaggio morbido.

giovedì 24 gennaio 2013

Brezen





Ingredienti:

Per il lievitino:

  • 100g di farina 00
  • 100ml di acqua
  • 1 bustina di lievito da pizza
  • 1 cucchiaino di zucchero


Per la pasta:

  • 350g di farina 00
  • 180ml di acqua
  • 3 cucchiaini di sale fino

Altri ingredienti:

  • Sale grosso, qb
  • 3 cucchiai di bicarbonato

Procedimento: 

Per prima cosa preparare il lievitino: mescolare in un recipiente la farina, il lievito e lo zucchero e mescolarli, quindi formare una fontana e aggiungere a poco a poco l'acqua, mescolando fino a che non saranno ben amalgamati, infine coprire il recipiente con la pellicola o un canovaccio umido e lasciar lievitare per almeno 30 minuti.

Una volta pronto il lievitino, rimpastarlo nuovamente con la farina, l'acqua e il sale fino ad avere una pasta ben liscia ed elastica.
Coprire nuovamente e lasciare ancora lievitare per almeno un'ora.

Passato il tempo sgonfiare la pasta lievitata e dividerla; io con queste quantità faccio generalemente 4 brezen grandi, ma la stessa quantità può essere usata anche per 8 brezen più piccoli.
Una volta divisa nel numero di parti che volete, ognuna va stesa e allungata bene formando un lungo cordone, quindi prenderlo alle estremità, formare un cerchio e incrociare le code sovrapponendole per due volte, poi girarle la parte mediana poggiandola sopra le code e premere con la mano per fermarle (è più difficile dirlo che farlo...).

Una volta formati i brezen accendere il forno a 220° e mettere a bollire in una casseruola larga abbondante acqua con il bicarbonato.
Quando l'acqua bolle, immergervi i brezen uno o due alla volta e cuocerli per 40-50 secondi, quindi cospargerli di sale grosso a piacere, disporli su una teglia e cuocerli per 20-25 minuti fino a che non si sia imbrunita la crosta.

giovedì 3 maggio 2012

Schiacciata alla Fiorentina



Ingredienti:

- 150g farina 0 tipo manitoba
- 100g farina 00
- 50g fecola di patate
- 50g frumina
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 2 uova
- 120g latte
- 125g strutto o margarina
- 160g zucchero
- 1 arancia (buccia grattugiata)
- 75g marmellata di arance
- 30g vinsanto


Procedimento:

Dividere gli albumi delle uova e montarli a neve.
Mettere i tuorli insieme allo zucchero e mescolare, quindi aggiungere il latte e la margarina (o strutto) ammorbidita ma non necessariamente liquida.
Continuando a mescolare aggiungere tutti gli altri e ingredienti: la scorza d'arancia, la marmellata e il vinsanto, infine aggiungere il mix di farine e lievito setacciandole.
Infine incorporare gli albumi montati a neve.
Il composto finale risulta molto morbido.
Versare in una teglia ricoperta di carta da forno.
Riscaldare il forno a 200°, quindi infornare la teglia e abbassare subito il forno a 180°.
Cuocere in forno non ventilato per 35-40 minuti, quando comincia a brunire coprire con la stagnola e continuare fino ad un tempo totale di 45 minuti.
Sfornare e rimuovere dalla teglia, quindi, una volta fredda, spennellare con altro vinsanto per 2 o 3 volte su tutta la superficie.
Lasciare assorbire ed asciugare il vinsanto, quindi spolverare di zucchero a velo e mangiare :)